Caritas Parrocchiale

Comunità parrocchiale San Pier Giuliano Eymard

“Sinodalità e Carità: il servire che unisce”

“All’inizio dell’essere cristiano non è una decisione etica o una grande idea, bensì l’incontro con un avvenimento, con una Persona, che dà alla vita un nuovo orizzonte e, con ciò, la direzione decisiva” (Benedetto XVI, Deus caritas est).

L’incontro con Gesù, l’esperienza di essere amati, nonostante il peccato, l’esperienza del perdono fondano il desiderio di ogni cristiano di vivere l’amore e la fraternità.

“Contemplare l’amore di Cristo «ci aiuta a prestare maggiore attenzione alle sofferenze e ai bisogni degli altri, ci rende forti per partecipare alla sua opera di liberazione, come strumenti per la diffusione del suo amore».” (Esortazione Apostolica DILEXI TE del santo Padre Leone XIV sull’amore verso i poveri).

“La condizione dei poveri rappresenta un grido che, nella storia dell’umanità, interpella costantemente la nostra vita, le nostre società, i sistemi politici ed economici e, non da ultimo, anche la Chiesa. Sul volto ferito dei poveri troviamo impressa la sofferenza degli innocenti e, perciò, la stessa sofferenza del Cristo. Allo stesso tempo, dovremmo parlare forse più correttamente dei numerosi volti dei poveri e della povertà, poiché si tratta di un fenomeno variegato; infatti, esistono molte forme di povertà: quella di chi non ha mezzi di sostentamento materiale, la povertà di chi è emarginato socialmente e non ha strumenti per dare voce alla propria dignità e alle proprie capacità, la povertà morale e spirituale, la povertà culturale, quella di chi si trova in una condizione di debolezza o fragilità personale o sociale, la povertà di chi non ha diritti, non ha spazio, non ha libertà.” (Esortazione Apostolica DILEXI TE del santo Padre Leone XIV sull’amore verso i poveri).

“I poveri non sono oggetti della nostra pastorale, ma soggetti creativi che provocano a trovare sempre nuove forme per vivere oggi il Vangelo. Di fronte al susseguirsi di sempre nuove ondate di impoverimento, c’è il rischio di abituarsi e rassegnarsi. Incontriamo persone povere o impoverite ogni giorno e a volte può accadere che siamo noi stessi ad avere meno, a perdere ciò che un tempo ci pareva sicuro: un’abitazione, il cibo adeguato per la giornata, l’accesso alle cure, un buon livello di istruzione e di informazione, la libertà religiosa e di espressione” (Messaggio del Santo Padre Leone XIV per la giornata mondiale dei poveri 2025).

Don Virginio Colmegna ci ricorda che “i poveri non si assistono, ma si frequentano”

“La Chiesa non può parlare da un pulpito distante, ma deve farsi compagna di strada, abitare le fatiche quotidiane, mettersi accanto ai lavoratori, ai giovani, alle famiglie, ai territori. È una pastorale che ci riporta con i piedi per terra, là dove la vita accade. E ci insegna che la fede non è un mondo a parte, ma si intreccia con le scelte concrete, con la giustizia, con la dignità del lavoro, con le fragilità che attraversano le comunità. Proprio in questo contesto si capisce che la sinodalità non è una teoria, ma una pratica. È imparare a lavorare insieme, a non procedere da soli. È dare valore all’ascolto, al confronto, al tempo speso per costruire relazioni vere. E in tutto questo si apre una sfida decisiva: formare coscienze libere, mature, capaci di discernimento (Proposta Pastorale dell’Arcivescovo di Milano “Tra voi, però, non sia così”)

PROGETTO CARITAS 2025-2026

LOCANDINA CARITAS

NEWS DALLA CARITAS:

Pacco Alimentare

E’ possibile collaborare alla raccolta di generi alimentari per la distribuzione settimanale portando i prodotti in Chiesa nel contenitore alla destra dell’Altare.

Questa settimana servono in particolare i seguenti prodotti:
– Latte a lunga conservazione
– Passata di pomodoro
– legumi
– pasta e riso
– caffè
– biscotti
– tonno
– carne in scatola

Si ricorda a tutti i parrocchiani di restituire la borsa gialla se non la utilizzano per portare gli alimenti in chiesa

Invitiamo tutti i fratelli e sorelle, interessati a collaborare con noi, a comunicare la propria disponibilità inviando una email a caritaspg21@gmail.com