2 novembre – S. Messa defunti della Parrocchia

Martedì 2 Novembre alle ore 21.00 si terrà la celebrazione per i defunti della parrocchia. Sono invitati in particolare quanti hanno perso un loro caro durante quest’anno.


Gent.ma Famiglia
            In questo anno 2020/21 la morte ha bussato alla porta della vostra casa, chiedendo a un vostro caro di lasciarvi e andare all’incontro con il Padre.
Questo distacco ha provocato dolore e lascia sofferenza, molte volte nascosta per non far soffrire chi ci sta vicino.
Il ricordo del vostro caro è vivo tra voi familiari e in tutte le persone che gli hanno voluto bene.
Dietrich Bonhoeffer scriveva: “Il nostro sguardo si fissa più facilmente sul morire che sulla morte. Siamo preoccupati di sapere come si giunge sul punto di morire, piuttosto che sapere come vincere la morte. Socrate ha superato il morire, Cristo ha vinto la morte come ultimo nemico. Superare il morire fa parte delle possibilità umane, vincere la morte significa la risurrezione. È un evento nuovo, purificatore del mondo attuale, non può provenire da un’arte di
morire, ma dalla risurrezione di Cristo”
È la fede in Gesù che ci salva, perché è lui che è risorto.
La nostra vita è distesa tra il già delle lacrime e il non ancora della consolazione e della speranza. In mezzo sta la fede nella resurrezione di Cristo.
In questa comunione di fede e di vita, possiamo sentire sempre più chiaramente che i legami che ci univano ai nostri cari su questa terra, continuano in maniera invisibile ma reale.
Invitiamo pertanto voi familiari, che durante l’anno avete provato il dolore del distacco da un vostro congiunto, a partecipare nella nostra chiesa per la

CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA di Suffragio

Martedì 2 novembre:
alle ore 21.00

Pregare per i defunti è, anzitutto, un segno di riconoscenza per la testimonianza che ci hanno lasciato e il bene che hanno fatto.
È un ringraziamento al Signore per averceli donati e per il loro amore e la loro amicizia.
La Chiesa prega per i defunti in modo particolare durante la Santa Messa. Dice il sacerdote: «Ricordati, Signore, dei tuoi fedeli, che ci hanno preceduto con il segno della fede e dormono il sonno della pace. Dona loro, Signore, e a tutti quelli che riposano in Cristo, la beatitudine, la luce
e la pace» (Canone romano).
Un ricordo semplice, efficace, carico di significato, perché affida i nostri cari alla misericordia di Dio.
Preghiamo con speranza cristiana che siano con Lui in paradiso, nell’attesa di ritrovarci insieme in quel mistero di amore che non comprendiamo, ma che sappiamo essere vero perché è una promessa che Gesù ha fatto. Tutti risusciteremo e tutti rimarremo per sempre con Gesù, con Lui.
Vi rinnoviamo tutta la nostra stima e nell’attesa di pregare con voi, vi salutiamo cordialmente.

I sacerdoti della comunità:
P. Valerio – P. Flavio – P. Federico