COMUNICAZIONE

Carissimi,

Permettetemi di entrare nelle vostre case con questa comunicazione per fare chiarezza sulla situazione che la nostra parrocchia sta vivendo.

Non crediate che sia facile in questo momento per me e per P. Valerio comunicare questa situazione, anche per noi è forte il desiderio di silenzio e di preghiera, ma ci sembra opportuno mettervi al corrente di tutto.

La nostra comunità religiosa, io, P. Valerio e P, Guido, abbiamo avuto contatto con un caso rivelatosi in seguito covid-19. Io e P. Valerio, dopo un tampone, siamo risultati negativi. 

P. Guido, vista anche la sua età a rischio, ha contratto il virus e, se nei primi giorni di isolamento si sono manifestati lievi sintomi, in seguito la situazione si è aggravata e si è reso necessario il ricovero nell’ ospedale S. Carlo dove ora è sottoposto a terapia con il casco per respirare.

Non nascondo la nostra preoccupazione per la sua salute.

Per quanto riguarda la parrocchia abbiamo ritenuto, io, il Consiglio Pastorale Parrocchiale e il Consiglio Affari Economici, riunitosi martedì 2 marzo in piattaforma Zoom, di continuare la chiusura di tutte le attività parrocchiali, comprese le celebrazioni fino a data da destinarsi, i tempi previsti sono sicuramente fino al 15 marzo, tempo di quarantena per me e P. Valerio, visto l’ultimo contatto con P. Guido. Poi se tutto andrà bene potremo programmare la riapertura.

Nel frattempo stiamo contattando alcune imprese esterne per la sanificazione di tutti gli ambienti parrocchiali, chiesa compresa in modo da poter ripartire in piena sicurezza.

Invito tutti quanti a vivere la propria vocazione cristiana partecipando alle celebrazioni che si svolgono nelle altre parrocchie del nostro decanato e a vivere la preghiera in famiglia.

Tutti i gruppi parrocchiali possono continuare a ritrovarsi in modalità on line.

Abbiamo pensato di creare un momento di condivisione della Parola il giovedì sera alle 21.00 aperto a tutti sulla piattaforma Zoom. (comunicheremo il link ogni volta)

Vi invito tutti alla preghiera personale, in particolare per P. Guido, ma anche per tutti gli ammalati presenti nella nostra parrocchia.

Predo spunto da papa Francesco dove domenica all’Angelus invitava tutti ad un digiuno speciale “E vi consiglio un digiuno, un digiuno che non vi darà fame: digiunare dai pettegolezzi e dalle maldicenze. È un modo speciale. In questa Quaresima non sparlerò degli altri, non farò chiacchiere… E questo possiamo farlo tutti, tutti. È un bel digiuno, questo.”

Auguro a tutti voi un buon cammino in questo tempo di quaresima.

Confidiamo sempre nella provvidenza del Signore e che converta il nostro cuore ad accogliere la sua volontà.

Il Signore ci benedica e ci protegga.

P. Federico – P. Valerio