Buon Natale e buon anno nuovo!!

Nella solenne celebrazione del 31 dicembre 2020 i vari gruppi della nostra parrocchia hanno voluto ringraziare per l’anno trascorso e fare i propri auguri alla comunità mediante questo video che è stato proiettato all’inizio della celebrazione liturgica.

A tutti i migliori auguri di Buon Natale e felice anno Nuovo !!!

Carissimi, giunga  a tutti voi il mio augurio di Natale.
Non voglio fare discorsi perchè credo che questo Natale non abbia bisogno di parole, La Parola è entrata nel mondo e noi dobbiamo quest’anno sentirci come l’asino e il bue che danno calore, si questo Natale ha bisogno di calore, di sentirci abbracciati tutti come fratelli con quel bambino nella mangiatoia.
Questo Natale ha bisogno di Speranza, la speranza ti fà agire oggi guardando avanti al futuro, abbiamo bisogno di lavorare per costruire un futuro nuovo, non quello che aspettiamo ma quello che Dio ha preparato.
Vi auguro un Natale sereno e nella pace delle vostre famiglie.
Il Signore vi benedica e si renda vivo in mezzo a voi.
Un abbraccio virtuale a tutti in particolare a tutte le persone sole e malate.
Allego la bella spiegazione del presepio di quest’anno.
Buon Natale
P. Federico – P. Valerio – P. Guido  

 
 

“State lontani tra di voi”, “non stringetevi la mano”, “non abbracciatevi”. Questo ci dice il mondo oggi. E poi c’è Lui. Che si fa Presenza in mezzo a noi. C’è Lui. Che si fa corpo per noi. Abbiamo tutti negli occhi e nel cuore l’immagine di Papa Francesco che prega per il Mondo intero in una piazza deserta. La stessa piazza che oggi vuole abbracciare tutti noi, nella meraviglia del colonnato del Bernini ma soprattutto nello stupore davanti ad un abbraccio di un Padre che si fa uomo nella carne palpabile, che vive con noi, che soffre con noi. Già, un abbraccio. Questa è la rivelazione: anche noi siamo chiamati ad abbracciare, ad accogliere la luce sopra la nostra vita, a fare quello che Lui ci ha chiesto di fare. Il colonnato si fa allora metafora della nostra condizione di oggi, alla ricerca di un Gesù presente in noi, ma soprattutto di un’umanità presente in Lui.

Papa Francesco, nell’enciclica Fratelli tutti, ci invita ad uno sguardo d’amore sull’altro. Così il nostro Presepe ci chiama a riflettere sul desiderio di una presenza di Cristo in noi e di una nostra presenza in Lui, di un abbraccio Suo per noi e di un nostro metterci in cammino, come le figure rappresentate, nella piazza verso di lui. Verso una luce che deve ancora scaldare, verso una luce che deve accogliere tutti i fratelli in difficoltà e tutti quelli che, rappresentati dal Bambino con i cartelli delle multinazionali, devono ritrovare la strada della Verità che solo il Bambino sa indicarci. Tutto parte dalla Natività.

È Lui che ci chiama a conversione. Lui che ci dà speranza persino in questo anno. Lui che ci indica la via. Lui che ci invita a ricordarci che siamo tutti fratelli. Che meritiamo un abbraccio, appunto perché siamo tutti fratelli.

O meglio, FRATELLI TUTTI.