Saluti da P. Mario

Carissimi amici della parrocchia S. Pier Giuliano, ormai da una settimana abbiamo celebrato il saluto e non saprei come ringraziarvi per la meravigliosa emozione e commozione che mi avete donato e per il grande lavoro di preparazione e organizzazione curato in ogni particolare. A molti di voi avevo comunicato che, anche se costa, abbandonare un luogo nel quale si è vissuto per molti anni,… è la nostra vita…. Forse avevo dimenticato quanto costasse. Voi mi avete fatto provare quanto grande fosse il legame che ci univa e l’unione che ci raccoglieva anche attorno al Signore. Credo che la nostalgia che provo sia “normale”, ma sono anche convinto che non posso fermarmi: un cuore continua a battere anche se è “affaticato e triste”. L’alternativa sarebbe la morte.

Ora mi è data ancora la possibilità mettere in atto quello che mi avete insegnato: avere un cuore grande per amare sempre di più.

Ringrazio Miss Provvy che mi ha fatto passare 17 anni meravigliosi con voi…anche se non sono mancate prove e difficoltà.

Ringrazio la comunità religiosa: p. Federico, che ora è chiamato ad accompagnare, inventare, programmare etc.; p. Guido: “memoria fotografica” e di servizio; P. Valerio che, anche lui, inizia una nuova avventura che mi ha dato l’opportunità del “saluto”

Ringrazio tutti voi, che in fondo siete tutti un po’ matti perché avete saputo inventare, servire e realizzare un progetto che ci ha portato a crescere come comunità con la coscienza che se si tagliano le radici, (giovani e bimbi) la pianta muore.

Non mi resta che dirvi che vi voglio bene e che mi avete aiutato a crescere nell’amore e vi auguro di avere sempre la gioia di credere che: “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”. Buon cammino: il Signore vi segua e vi preceda. Un grandissimo abbraccio. 

P. Mario