Corale
"Cantemus Domino"
Nel
1987, terminata da poco la realizzazione della
Chiesa Parrocchiale, la nostra Comunità
si appropriava di quella costruzione che per
tanti anni aveva sognato ed atteso. Chi era
abituato a celebrare le Messe in uno spazio
così insufficiente come quello che può
riservare una “baracca”, aveva la
sensazione che la nuova sede Parrocchiale fosse
enorme e, questo effetto, ancor più accentuato
dal fatto che la chiesa è stata realizzata
senza colonne al suo interno, dava la sensazione
di aver ricevuto un regalo troppo grande. A
quel punto non c’erano più attenuanti,
la nostra fede doveva esplodere, dovevamo riempire
tutti gli spazi e, finalmente, ringraziare e
lodare il Signore in modo appropriato.
Quale
migliore preghiera e lode conosce l’uomo
se non quella cantata?
L’idea era ghiotta e l’occasione
propizia, soprattutto per chi, da sempre, ha
coltivato la passione per la musica corale.
Ecco, quindi, Riccardo Dehò, musicista
autodidatta, fare opera di proselitismo tra
i parrocchiani per costituire una Corale Polifonica.
Le difficoltà non si fecero attendere,
soprattutto è stato difficile convincere
le persone che, anche senza una preparazione
specifica, con tenacia e buona volontà
si potevano comunque raggiungere buoni risultati.
Alla fine tanto impegno fu premiato e, il 15
settembre 1987, il Maestro Riccardo Dehò
poteva dichiarare costituita la Corale parrocchiale
“Cantemus Domino”, formata da un
nutrito numero di coristi dilettanti.
Il primo passo era stato fatto, ora che c’era
la Corale, si dovevano formare le voci. Ancora
una volta l’impegno da parte di tutti
e la pazienza del Maestro furono determinanti
e, finalmente, il Coro fu in grado di animare
le Messe nelle grandi festività, poi,
successivamente anche quelle domenicali.
Ma col tempo i coristi avevano anche imparato
che era bello trovarsi per cantare insieme.
Bello e difficile, perché lasciare la
propria casa, specie nelle sere d'inverno, costava
fatica. Però erano appagati nel vedere
andare avanti il gruppo. Si, perché si
erano messi insieme come tante voci singole
e si sono trovati un “Gruppo”. Questo
è stato un elemento molto importante
che ha dato forza alla Corale, soprattutto quando
si è trattato di superare le difficoltà
e continuare l’attività con nuova
lena.
Con il trascorrere degli anni, grazie alle urla
ed alla paziente opera del Maestro, le voci
si sono affinate ed il repertorio è diventato
più impegnativo, tanto che è stato
possibile organizzare concerti in occasione
del Natale, sia in parrocchia che in altre sedi.
Diverse sono le esperienze fatte in collaborazione
con altri cori o con l’ausilio di orchestrali
e numerose sono state le partecipazioni a celebrazioni
eucaristiche fuori sede, nella Cattedrale cittadina,
in ambito decanale e in chiese di altre città.
In molti anni di attività, tra le sue
file, la Corale ha visto avvicendarsi numerosi
coristi, le porte sono sempre state aperte,
tanti sono arrivati, tanti sono andati e tanti
siamo pronti ad accoglierli sempre.
Vogliamo in questa sede ricordare e ringraziare,
sia coloro che, costretti dalle traversie della
vita, hanno dovuto abbandonare l’attività,
sia coloro che, con tenacia, continuano e continueranno
ad elevare l’armoniosa lode a Dio in nome
e per conto di tutta la Comunità.