La
Baracca
La
storia della nostra comunità inizia il
3 ottobre 1976: la baracca utilizzata dai muratori
fino a quel momento come dormitorio e deposito
delle attrezzature , anzichè essere demolita
viene ceduta al quartiere e trasformata in Chiesa.
Sul finire dell' anno precedente un migliaio
di famiglie si sono insediate nel quartiere
appena costruito, famiglie con tradizioni ed
abitudini diverse, ma piene di entusiasmo e
voglia di fare che le aiuta a superare le reali
difficoltà che ogni giorno devono affrontare
in un quartiere di frontiera quale
appariva allora , senza strade, marciapiedi,
illuminazione e servizi sociali. L'
arrivo dei Padri Sacramentini all' inizio del
' 76 contribuisce in modo determinante a quell'
opera di aggregazione e socializzazione di cui
il neonato quartiere ha estremo bisogno.Il
30 novembre 1980 alla baracca, diventata oltre
che Chiesa, anche oratorio, centro di iniziative
religiose , culturali e sociali, viene riconosciuto
dal Cardinale Carlo Maria Martini il titolo
di "Parrocchia San Pier Giuliano Eymard"
ed il Padre Sacramentino Giancarlo Guzzetti
viene nominato primo parroco di questa comunità.Nel
1982 degli sconosciuti tentano, per fortuna
senza troppi danni, di incendiarla, ed è
forse questo doloroso avvenimento che convince
le autorità ecclesiastiche a dotare la
nostra comunità di una nuova Chiesa.Concludo
con quanto scritto dal nostro Pietro Rozzoni,
parrocchiano della prima ora, per il 10°
anniversario della consacrazione della nostra
attuale chiesa:
"La baracca non c'è più:
al suo posto rimane una struggente nostalgia
di quelle pareti di legno, della porta tenuta
aperta dall'estintore, della foto di una carrozzina
fuori della baracca in un pomeriggio estivo
ed i genitori a colloquio col prete, della strada
e del prato attorno che facevano da salotto
sempre pieno di animazione sotto il cielo come
un tetto.
C'è già chi nasce senza poterla
vedere. Non dimentichiamola per raccontar loro
questa favola."