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La Chiesa
1° OTTOBRE 1989:
L'Arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini
consacra la nuova chiesa dedicandola all'apostolo
dell'Eucaristia san Pier Giuliano Eymard.
Il centro parrocchiale sorge con il contributo
Cariplo e la generosità dei fedeli a ricordo
della visita di papa Giovanni Paolo II e del Congresso
Eucaristico 1983
La costruzione si presenta con un disegno molto
semplice e funzionale.Si accede da un ampio sagrato
recintato e allietato da una curata simmetria
di piante e fioriere; la solenne gradinata in
marmo nero, il portale, la vetrata centrale e
l'alta croce in ferro costituiscono un'armoniosa
immagine di facciata; entrati si rimane colpiti
dal soffitto a cassettoni di cemento e dalla luce
vivida che spiove dall'ampia apertura a croce
che divide lo stesso soffitto in quattro grandi
settori.La capienza è di trecentocinquanta
posti a sedere, è un'unica ampia sala,
più larga che profonda, che permette di
seguire l'azione liturgica da ogni punto dell'assemblea.
Le decorazioni sono minime: una sobria vetrata
di sfondo all'altare con due colonne ricoperte
da mosaico bianco e spirale grigio scuro; ai lati
della vetrata ancora un mosaico policromo chiaro:
due figure stilizzate del Signore e simboli eucaristici;
ai due lati, in mezzo alle colonne portanti ,
due belle immagini in marmo bianco: Madonna del
Santissimo Sacramento del prof. Pulcini e San
Pier Giuliano opera di don Marco dello studio
Beato Angelico. Sopra il portale d'entrata un'altra
sobria vetrata raffigurante San Piergiuliano immerso
nei simboli dell'Eucaristia, viti e spighe e della
città milanese. Altare, ambone, sostegno
del tabernacolo, battistero (realizzato nell'angolo
a destra dell'altare per chi entra) sono opere
del prof. Gino Cosentino, dal disegno "forte"
e volutamente infantile, quasi a dare il senso
della antichità classica, la massiccia
composizione crea una certa suggestione sacra.
Dal fianco destro del presbiterio si accede agli
ambienti parrocchiali e alla dimora dei sacerdoti
che assieme alla sottostante struttura oratoriana
costituiscono un unico complesso edilizio. Tutta
la struttura è rivestita da un pregevole
manto di piastrelle di marmo bianco che risalta
sullo sfondo verde del parco e dei colori bruciati
dei condominii di Valsesia.
La chiesa appare così al centro e al cuore
del complesso edilizio di tutto il quartiere.
Padre Giuseppe
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